la musica nel periodo barocco
La
musica del barocco, che viene racchiusa, indicativamente, all'interno
del periodo compreso tra la seconda metà del '600 e la prima metà del
'700 è imperniata sulla definizione e lo sviluppo delle forme nate nel
periodo precedente, successivo al Rinascimento. La progressiva
affermazione degli strumenti a tastiera, organo e clavicembalo per
primi, vedono affermarsi nuovi linguaggi e l'uso sempre più massiccio
ma raffinato di questi strumenti per l'accompagnamento. Nella musica da
camera, o d'insieme, gli strumentisti assumo sempre più il ruolo di
virtuosi, e la scrittura diviene tecnicamente complessa. Le forme
vocali e strumentali tendono a definirsi e stabilizzarsi. Sonata e aria
rappresentano quelle più utilizzate, con stili differenti all'interno
delle aree geografiche europee italiana, tedesca, francese. L'opera
diviene costume, sino ad acquisire definitivamente carattere
impresariale. Le figure centrali della storiografia musicale nascono in
questo periodo, primo fra tutti Bach, ma anche Telemann e Handel, e
saranno fondamentali nello sviluppo delle personalità musicali del
periodo classico e romantico (Haydn, Mozart, Beethove, ecc). La musica
da camera (strumentale e vocale) rappresenta il momento d'ascolto più
intimo e colto del barocco, in cui si sono espressi largamente i
maggiori compositori dell'epoca.
i programmi
- La sonata italiana e tedesca tra '600 e '700.
organico:
- 4-6 (o più) strumentisiti
- Triosonate per flauto, violino e b.c.
organico:
- 5 strumentisti variazioni su bassi ostinati e melodie del xviii secolo in Italia e Inghilterra
organico:
- 4-6 strumentisti
- Spiritualità e virtuosismo in Europa tra '600 e '700
organico:
- 4 strumentisti e voce
- Sonate per flauto dolce e b.c.
organico:
- 4 strumentisti
programmi
esempi '700



