la musica nel xv secolo
Durante
il quattrocento si sviluppò una nuova scuola, finanziata dalle cattedrali e dalla borghesia benestante, definita Scuola franco
fiamminga che rinnovò le forme musicali già affermate: messa, mottetto
e chanson.
I maestri fiamminghi (tra cui ricordiamo Guillame Dufay, considerato il
pioniere e fondatore della nuova scuola e Josquin Des Pres) posero alla
base della struttura compositiva l'uso del canone e di altri
procedimenti imitativi e contrappuntistici, e caratterizzarono le loro
composizioni con l'uso estensivo di accordi oggi considerati
consonanti, in special modo la terza, in luogo della quarta e quinta
usate in prevalenza durante il medioevo dall' Ars nova e dall'Ars antiqua
e gettando le basi alla teoria dell'armonia. Dallo sviluppo
contrappuntistico e dalle innovazioni armoniche della scuola fiamminga,
rapidamente diffusa nel sud dell'Europa, nascono durante il '400 nuove
forme vocali e strumentali, che in Italia saranno rappresentate dalla villotta, dalla villanella e dal madrigale, e ridisegneranno la prassi compositiva delle forme sacre, dal mottetto alla messa.
In ambito profano, nel nord-est italiano e nel napoletano la villotta e
la villanella uniscono allo stile artificioso della scuola
franco-fiamminga l'uso di materiale vernacolare, mentre nel centro
Italia fioriscono i canti carnacialeschi e i trionfi celebrativi, che accompagnano i carri allegorici durante i carnevali medicei.
Dalla fine del secolo prende vigore la frottola, anche attraverso l'opera di Ottaviano Petrucci, che nella sua officina di Fossombrone inventa e codifica la stampa musicale e ne inizia la pubblicazione in numerose raccolte. Questo genere musicale vocale (o vocale-strumentale), particolarmente gradito nelle corti estensi e dei Gonzaga, è caratterizzato da testi ora morali, ora epici, ora (e molto frequentemente), comici e lascivi.
Il '400 rappresenta un periodo fecondo di innovazioni musicali, che nel secolo successivo saranno portate ai massimi livelli di sviluppo formale.
Dalla fine del secolo prende vigore la frottola, anche attraverso l'opera di Ottaviano Petrucci, che nella sua officina di Fossombrone inventa e codifica la stampa musicale e ne inizia la pubblicazione in numerose raccolte. Questo genere musicale vocale (o vocale-strumentale), particolarmente gradito nelle corti estensi e dei Gonzaga, è caratterizzato da testi ora morali, ora epici, ora (e molto frequentemente), comici e lascivi.
Il '400 rappresenta un periodo fecondo di innovazioni musicali, che nel secolo successivo saranno portate ai massimi livelli di sviluppo formale.
i programmi
- Danze e brani strumentali del XV secolo.
organico: 4 (o più) strumentisiti e danzatori
- Danze e brani vocali- strumentali del XV secolo.
organico: 4 strumentisti (o più) e voce con danzatori
- Danze e brani spagna-italia del XV sec
organico: 4 strumentisti (o più) e voce con danzatori
- Rappresentazioni spirituali
organico: 6-8 strumentisti, 2-4 cantanti, 2-4 attori
programmi



